Salute orale in gravidanza: “Ogni figlio, un dente”


Salute orale in gravidanza: “Ogni figlio, un dente”

Salute orale in gravidanza, i consigli dei dentisti e qualche accorgimento per evitare carie, infiammazioni varie o tartaro, nei mesi di gestazione.

Durante la gravidanza sappiamo per esperienza diretta o meno, che le modificazioni ormonali sono parecchie. Sempre chiarendo il concetto che la gravidanza non è una malattia e la conoscenza e la consapevolezza aiutano, a diversi di questi stravolgimenti si può porre rimedio, come per esempio per quanto riguarda, la proliferazione dello streptococco mutans, in sintesi il batterio della carie dentale e delle possibili infiammazioni gengivali. Riassumendo: durante la gestazione variano i livelli ormonali, aumentando gli estrogeni e il progesterone che provocano un aumento dellʼinfiammazione delle gengive e delle mucose orali in presenza di batteri. Lʼaumento dellʼinfiammazione gengivale e del sanguinamento spesso porta le future mamme a lavare meno e meno bene i denti favorendo lʼaccumulo di placca e tartaro.

Scongiurare carie e altri fastidi orali è semplice: basta seguire una corretta igiene orale, quindi lavarsi i denti ogni volta che si mangia (fosse anche solo uno snack); insomma, lo spazzolino, il dentifricio ed il filo interdentale saranno dei validissimi alleati ed a quel punto, tenendo pulita la bocca, ogni rischio sarà eliminato. Semplice no?

É consigliato anche fare un controllo dentistico ogni trimestre, spesso gli occhi del dentista vedono cose che noi dallo specchio del nostro bagno non riusciamo a vedere o di cui non ci accorgiamo. In questo modo, se ce ne fosse bisogno, si riesce a porre rimedio a eventuali piccoli problemi, per eliminarli tempestivamente. I dentisti consigliano: prima di iniziare una gravidanza fare una visita dentistica di controllo, per prevenire eventuali rischi ed emergenze nei mesi di gestazione, oltre a seguire un’alimentazione equilibrata (evitando l’assunzione di troppi zuccheri); nel secondo trimestre fare una pulizia dei denti professionale dall’igienista ed eventuali terapie semplici (sedute brevi); infine nel terzo trimestre eseguire terapie solo se strettamente necessarie, posticipando le cure meno urgenti al termine della gravidanza. La casistica indica che circa il 75% delle gestanti ha problemi di gengivite che possono presentarsi già nel primo trimestre e in genere si risolvono spontaneamente dopo il parto. Sia chiaro: la gravidanza non è la causa di patologie odontoiatriche, è una condizione fisiologica che può far emergere problemi odontoiatrici fino a quel momento rimasti latenti o aggravare delle malattie già esistenti.

I risultati di un recente studio condotto negli USA, pubblicato sul sito dell’American Journal of Public Healt, dicono che ci sarebbe una stretta relazione tra lo stato di salute dei denti della donna e il suo numero di gravidanze, quindi più gravidanze si hanno nel corso della vita, maggiore sarà anche il pericolo di soffrire di problemi dentali, a volte anche irreparabili. Secondo gli autori di questa ricerca, il problema principale sarebbe da addebitare al fatto che le donne incinte non si sottoporrebbero a cure dentali, per paura che possano incidere sulla salute del bambino; senza dimenticare che una donna in dolce attesa ha una minore risposta immunitaria, cosa che rende più probabile la comparsa di patologie ai denti.

Un vecchio detto recita: “ogni figlio un dente“, intendendo che per via di carie o altri problemi orali non curati, si arrivava fino a perdere uno o più denti ad ogni gravidanza. Va detto che un tempo l’igiene orale (e non solo) era un optional, ma questo detto, avvalorato dallo studio americano, regge(rebbe) ancora!

Secondo te, in gravidanza, la salute orale è difficile da tenere sotto controllo?

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