Primi calcetti in gravidanza: sorpresa, paura e (tanta) emozione.


Primi calcetti in gravidanza: sorpresa, paura e (tanta) emozione.

Sentirli è un’emozione speciale, che spaventa, ma allo stesso tempo tranquillizza!

La 12a settimana di gravidanza, quindi l’ultima del primo trimestre, segna la fine della prima parte del viaggio che durerà diverse settimane (gravidanza completa 40 settimane circa). E’ uno snodo molto importante della gestazione; spesso capita che finalmente – per certezze acquisite – si dia annuncio della bella notizia ad amici e parenti. A questo punto il feto ha già avuto un apprezzabile sviluppo in termini di peso e grandezza (dati generici: pesa 8-14g ed è lungo 7-8 cm). La meravigliosa novità è che potresti già “sentire” i primi calcetti o movimenti (più che altro sfarfallii), un chiaro segno di vitalità; infatti in questo periodo il cervello inizierà ad inviare ai muscoli i primi input e così avverranno i primi naturali movimenti (“incontrollati”), i primi calcetti appunto.

Questi movimenti, sono un vero e proprio atto di spostamento, come un nuotatore dentro ad una piscina (una piscina in questo caso molto speciale: la tua pancia!), si sentiranno in maniera significativa entro la 18a settimana e sempre più chiari in quelle successive. In riferimento alla 12a settimana abbiamo detto “potresti già sentire”, ma non è una scadenza fissa per tutte le mamme, infatti potresti iniziare ad avvertire i suoi primi calcetti qualche settimana più tardi; anzi, possiamo dire che la dodicesima settimana è quasi un record, molto più possibile se fossi alla seconda gravidanza. Se di “normalità” vogliamo parlare, l’appuntamento con le prime “gesta calcistiche” del tuo bimbo è nell’intorno della 16a-18a settimana, quando ci sarà un tripudio di sfarfallii, manco fosse primavera! Piano piano quando il bambino sarà abbastanza grande i suoi colpetti e la pressione sulla tua pancia saranno più vigorosi, i movimenti diverranno sempre più decisi e forti (ovviamente nel limite di quelle che sono le forze dell’abitante della tua pancia, in genere nulla di doloroso o non sopportabile); le zone dove sarà possibile essere colpita sono: la parte bassa della schiena, l’osso pubico o fino alle costole.

Il prima o il dopo nell’avvertire questi calcetti dipende da svariati fattori:

–   Sensibilità della mamma;

–   Più o meno spiccata attività del bimbo;

–   Dov’è situata la placenta (o meglio dov’è impiantata), nel caso fosse impiantata anteriormente potrebbe fare da cuscino ed attutire le sensazioni, rendendo quindi più difficoltoso l’individuazione o il riconoscimento.

Sentire muoversi il tuo bimbo dentro di te è senza dubbio un’emozione grandissima, senza eguali, se tu hai già provato questa sensazione non potrai far altro che confermare. Come dicono tante mamme, è un’emozione unica, da augurare ad ogni donna, un movimento che..spaventa, ma tranquillizza allo stesso tempo! Tanto tempo fa pensa che era l’unico modo per avere notizie sul procedere della gravidanza, poi sono arrivate le ecografie.

C’è un’ulteriore particolarità di questi calcetti, tu li sentirai in anteprima, nel senso che le prime settimane gli altri (il papà e familiari), non potranno “apprezzarli” anche toccando la tua pancia. Solo dopo  3 o 4 settimane dalla tua prima volta, anche gli altri potranno finalmente sentire, questa meraviglia!

Ricordi il primo calcetto che hai sentito?  A quale settimana è successo?  Cosa hai provato in quel momento? Scrivilo qui nei commenti!