Bambini e tv: parola all’esperto.


Bambini e tv: parola all’esperto.

Quante ore passano i vostri bambini di fronte alla televisione? Anzi, rifacciamo. Quante ore passano i vostri bambini di fronte ad uno schermo? Che sia la televisione o il pc, lo smartphone oppure ancora un tablet, impossibile non vedere i bimbi con lo sguardo incollato di fronte ad uno schermo. Abbiamo voluto parlare con un esperto per capire esattamente come le famiglie dovrebbero reagire di fronte a questo potere della televisione e dei nuovi mezzi di comunicazione. Ecco dunque l’intervista al dottor Leo Venturelli, pediatra e responsabile alla salute e comunicazione della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale ( SIPPS).


 

Perché i bambini sono affascinati dalla televisione e dagli atri strumenti tecnologici?

La televisione, così come tutti gli altri strumenti, attira i bambini sin da piccolissimi perché emette suoni e produce immagini che li affascinano al di là dei contenuti, incomprensibili in tenera età. Non è difficile infatti vedere lattanti sui 7-9 mesi incantati davanti alla TV, che in molte famiglie diventa inconsapevolmente un compagno fisso di casa.

A quanti anni è giusto concedere ai bambini di vedere la televisione?

In linea generale lasciare i bambini piccoli, direi sotto i due ma anche i tre anni, soli di fronte alla tv è inutile.

Pensiamo  ai programmi serali che promettono di far addormentare i bambini piccolissimi utilizzando cantilene o canzoncine monocorde: si tratta di programmi che non fanno altro che intontire i bimbi. Un modo tutt’altro che naturale di farli addormentare. Durante la giornata, può invece essere di un qualche interesse o di una qualche utilità passare un po’ di tempo insieme a questi bambini così piccoli davanti alla televisione: naturalmente vedendo programmi adatti alla loro età, come cartoni animati a ritmo lento, con pochi personaggi e con storie molto semplici. Quando i bambini diventano più grandi invece la tv può entrare a far parte della quotidianità ma solo se rientra in un programma ben preciso, stabilito dalle famiglie, che affianca a programmi ludici contenuti educativi.  Ben vengano dei cartoni animati simpatici, seguiti magari da documentari utili per fare qualche ricerca scolastica.

Ci sono dei limiti di tempo da non superare nella fruizione giornaliera?

Secondo alcune stime l’esposizione media giornaliera alla televisione in Italia è di due ore e quaranta minuti. Decisamente troppo. I bambini dovrebbero stare di fronte ad uno schermo per, al massimo, un’ora al giorno. E per schermo intendiamo televisivo ma anche quello del pc e dei nuovi mezzi tecnologici. Un’ora in tutto,  possibilmente affiancando a programmi di intrattenimento contenuti educativi.

Stare troppo tempo davanti alla televisione ha davvero conseguenze serie sui bambini? O sono falsi allarmismi?

Le conseguenze di una sovra esposizione ci sono eccome. Dall’affaticamento della vista  all’intontimento, tipico dei bambini che vediamo di fronte a qualsiasi schermo con gli occhi fissi, sbarrati e incapace di reagire immediatamente ai nostri stimoli. Ma anche l’obesità infantile ha le sue radici nell’eccesso di tempo speso di fronte agli schermi.

Gli esperti sconsigliano solitamente la tv in camera dei bambini. Lei è d’accordo?

Assolutamente sì. La tv in camera è uno strumento che non può essere gestito sotto il controllo dei genitori e in quanto tale va bandito: i bambini possono accenderlo quando vogliono, in qualsiasi momento della giornata e vedere programmi non adatti alla loro età.