Bambini e animali in casa: tutto quello che c’è da sapere


Bambini e animali in casa: tutto quello che c’è da sapere

Volete che il vostro bambino cresca in salute? Allora regalategli un animale domestico!

Secondo una ricerca coordinata dal Kuopio University Hospital, in Finlandia, e pubblicata sulla rivista Pediatrics, il binomio bambini e animali sarebbe un binomio assolutamente vincente. Gli studiosi hanno analizzato i risultati del coabitare con cani e gatti sulla frequenza di infezioni respiratorie durante il primo anno di vita di quasi 400 bambini, monitorandoli dal terzo trimestre di gravidanza fino al compimento del primo anno. Ebbene: i neonati che vivono in casa con i cani hanno circa un terzo di probabilità in più di non ammalarsi. Nello specifico, i bimbi che abitano con un “Fido” hanno manifestato meno sintomi o infezioni del tratto respiratorio, meno otiti e hanno avuto bisogno di un minor numero di cicli di antibiotici.

Ricerche e studi scientifici a parte, ormai tutti gli esperti concordano col dire che bambini e animali siano partner perfetti, ovvero che la presenza di un animale fra le mura domestiche sia un vero beneficio, soprattutto a livello psicologico, per i bambini. Non a caso la pet therapy è una terapia riconosciuta dal Ministero della Salute Italiana e, dati Eurispes 2014, il 39,4% degli italiani ha almeno un animale in casa ( di cui il 53,7% possiede proprio un cane).

La conferma, se mai ce ne fosse bisogno, arriva da Giuseppe Di Mauro, Presidente della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, e dal Dott. Leo Venturelli, pediatra di famiglia dell’ Asl di Bergamo: “Per i piccoli la convivenza con un animale domestico può avere aspetti molto positivi: in primis il binomio bambini e animali favorisce uno stretto rapporto fatto di contatti fisici, come le carezze e i giochi, ma anche di emozioni: pensiamo solo alle manifestazioni di gioia nel ritrovarsi. Ma il legame bambini e animali rappresenta anche un’ottima un’occasione per responsabilizzare i più piccoli, farli sentire utili e aiutarli maturare. Inoltre, stringendo un legame con gli animali, il piccolo si abitua ad accettare la diversità, ad essere più disponibile per nuove esperienze e a reagire positivamente alle novità”.

Eppure, a qualche genitore qualche perplessità rimane. Avere un animale domestico in casa non può portare allo sviluppo di malattie nei più piccoli? Secondo gli esperti, in effetti, esistono delle patologie trasmettibili ma, in tutti i casi, esiste una semplice azione preventiva: pulizia e vaccinazioni in primis. E’ il caso della toxoplasmosi: “Si può essere contagiati solo se si viene a contatto con escrementi di gatti o cani ammalati- spiegano i due dottori- per cui basta cambiare ogni giorno la lettiera. La rabbia, invece, è una malattia ormai quasi estinta in Italia che si evita, facilmente, vaccinando l’amico animale. Per quanto riguarda le parassitosi, di norma i parassiti non si trasmettono all’uomo, tranne le pulci e le zecche che si combattono semplicemente controllando il pelo ed utilizzando eventualmente antiparassitari. Tutte le altre infezioni non si trasmettono  di regola all’uomo”.

Evviva dunque bambini e animali insieme, all’interno delle stessa mura domestiche. Per le famiglie che possiedono già un amico a quattro zampe e che avranno un bebè c’è solo una raccomandazione: date tempo al vostro animale di conoscere il neonato, per evitare che ne sia geloso o che lo consideri un intruso.

Per tutti, vale invece qualche piccola regola igienica da far seguire soprattutto ai più piccoli:

  • pulire giornalmente cassette, gabbiette, recinti, con guanti di gomma (per evitare il contatto diretto con feci ed urine), ed utilizzare settimanalmente anche un disinfettante
  • non abituarlo a dormire nelle camere da letto, ed evitare di farlo entrare in cucina
  • non sbaciucchiarlo, e non avvicinarlo eccessivamente al viso
  • lavarsi le mani dopo averlo accarezzato, soprattutto se poi si deve toccare il cibo
  • disinfettare accuratamente eventuali graffi o morsi (ed eventualmente contattare il pediatra)