28 maggio 2015

disostruzione pediatrica

Disostruzione pediatrica: che espressione complicata. Di certo non viene voglia di approfondirne il significato.

Eppure, per i genitori, ne varrebbe la pena. Perché? Perché ogni anno 50 bambini, in pratica uno a settimana, perdono la vita per colpa dell’ostruzione delle vie aeree. E per “ colpa” di chi, accanto, non sa come intervenire o non conosce le manovre di disostruzione pediatrica: pensate che secondo il dottor Marco Squicciarini, medico specializzato in disostruzione pediatrica, nel 95% dei casi queste manovre riescono a far fuoriuscire il corpo estraneo dal bambino.

I bambini che sono maggiormente esposti a questo rischio, secondo gli esperti, sono i piccoli fra i 2 e i 5 anni: il dottor Squicciarini spiega infatti che, nei bambini, le vie aeree sono “ conoidi”, ovvero maggiormente soggette per la loro forma a far incastrare alimenti, giochi e corpi estranei di vario tipo.

Dunque, se i vostri bimbi stanno soffocando per via di qualcosa che hanno ingerito, che sia un alimento o un corpo estraneo, voi sapete intervenire? Nessuno vuole spaventare, né tantomeno allarmare, piuttosto l’intento è quello di aumentare la consapevolezza delle famiglie.

Una consapevolezza che si traduce in due cose: la prima riconoscere oggetti e alimenti pericolosi, la cosiddetta “prevenzione primaria”; la seconda seguire un breve corso di disostruzione pediatrica ( bastano cinque ore!).

DISOSTRUZIONE PEDIATRICA- OGGETTI E ALIMENTI PERICOLOSI

Il Ministero della Salute ha preso a cuore questo tema, tanto da stilare una top ten degli oggetti più pericolosi per il soffocamento dei vostri piccoli.

  1. giocattoli smontabili;
  2. pile al litio;
  3. magneti;
  4. detersivi;
  5. tappetti delle penne;
  6. palline di ogni tipo e materiale;
  7. caramelle rotonde e grandi;
  8. pistacchi e nocciole in salotto;
  9. monete;
  10. ciondoli e bottoni;

E per quanto riguarda gli alimenti, queste sono le caratteristiche di quei cibi a cui è meglio prestare maggiore attenzione durante i pasti:

  • piccoli;
  •  rotondi;
  • forma cilindrica o conforme alle vie aeree del bambino (uva, hot dog, wurstel, ciliegie, mozzarelline, carote a fette, arachidi, pistacchi);
  • appiccicosi;
  • alimenti che, pur tagliati, non perdono la loro consistenza (pere, pesche, prugne, susine, tozzetti , biscotti fatti in casa);
  • si sfilacciano aumentando l’adesione alle mucose (grasso del prosciutto crudo, finocchio)
  • hanno una forte aderenza (carote julienne, prosciutto crudo).

 

DISOSTRUZIONE PEDIATRICA- LA FORMAZIONE

Per quanto riguarda invece i corsi di disostruzione pediatrica, è bene dire che queste semplici lezioni  non sono corsi rivolti agli addetti del settore ( medici, infermieri, volontari della Croce Rossa…). Si tratta di corsi pensati e adatti a semplici cittadini, genitori in primis.

Secondo il dottor Squicciarini le caratteristiche che un buon corso di disostruzione pediatrica deve avere sono le seguenti:

  • duri almeno 5 ore, fra teoria ( di solito 1 ora e mezza) e pratica;
  • l’ente che promuove il corso deve essere accreditato alla Regione e al Sistema di Emergenza Sanitaria-118;
  • deve essere rilasciato materiale didattico di qualità;
  • deve essere rilasciato un certificato valido e facente capo ad una società scientifica;
  • le esercitazioni devono potersi svolgere con manichini pediatrici di diversa età, visto che in base all’età del bambino sono applicabili manovre diverse;
  • avere anche una parte dedicata al primo soccorso pediatrico.

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi