Come si fa l’iscrizione all’anagrafe dei neonati?


Come si fa l’iscrizione all’anagrafe dei neonati?

È nato! euforia! ma poi bisogna sbrigare le prime pratiche burocratiche. registrazione, Codice Fiscale, Tessera Sanitaria, ecco come fare.


Fino ad ora, abbiamo scritto di: svezzamento, spannolinamento, sicurezza in auto, corretta alimentazione e tanti altri temi; ma non avevamo ancora scritto, di cosa occorre fare nei momenti successivi alla nascita di un bimbo, per registrarlo all'anagrafe ed all'agenzia delle entrate.

Con queste registrazioni, il neonato diventa a tutti gli effetti un nuovo cittadino, acquisisce diritti (e doveri), ottiene l'identità e lo stato giuridico, previsto per legge.

Una volta che il bimbo è nato, i suoi genitori, devono sbrigare le pratiche burocratiche: occorre scriverlo all'anagrafe ed all'Agenzia delle Entrate, cioè la denuncia di nascita.

La denuncia o dichiarazione di nascita.

Si può scegliere di effettuarla presso la struttura dove il bimbo è nato, entro tre giorni dal lieto evento. In questo caso sarà poi la Direzione della struttura (Clinica o Ospedale), ad inoltrarla all'Ufficio di stato Civile del Comune di nascita del Bimbo.

In alternativa, la si può effettuare presso il Comune di nascita del bimbo (Ufficio di Stato Civile), oppure presso il Comune di residenza dei genitori (se è diverso da quello di nascita). È possibile scegliere di registrare il bimbo al Comune di residenza della mamma, nel caso sia diverso da quello del papà.
In tutti questi casi, il tempo a disposizione entro il quale effettuare la registrazione è fissato in dieci giorni dal giorno dopo la nascita.

La denuncia di nascita, che riporta le generalità del bimbo, il luogo e la data di nascita, può essere fatta indifferentemente da uno dei due genitori nel caso siano sposati, oppure da entrambi nel caso non siano sposati.

Nel caso in cui i genitori abbiano residenze differenti, il neonato verrà iscritto presso il Comune di residenza della mamma.

Bambino nato da genitori stranieri.

I bambini nati da genitori stranieri, come da normativa vigente, non prendono la cittadinanza italiana, ma quella di uno dei due genitori. Nel caso di genitori titolari di permesso di soggiorno, dovranno chiedere di aggiungere il bimbo al proprio permesso.

Registrazione Agenzia delle Entrate, Codice Fiscale e Tessera Sanitaria.

Una volta registrato il neonato (denuncia di nascita), arriva il turno della registrazione del bimbo all'Agenzia delle Entrate a seguito della quale il bimbo avrà il suo codice fiscale, che rappresenta lo strumento di identificazione del cittadino nei rapporti con gli enti e le amministrazioni pubbliche.

La registrazione all'Agenzia delle Entrate avviene in automatico ed è eseguita dal Comune ove è avvenuta la denuncia di nascita. Nelle ventiquattro ore successive, ai genitori viene comunicato il codice fiscale del bimbo. Successivamente, l'Agenzia delle Entrate, provvede a spedire all'indirizzo comunicato durante la registrazione, il tesserino Codice Fiscale (che coincide con la Tessera Sanitaria). Il tempo d'attesa è generalmente di circa venti giorni. Questa tessera avrà durata un anno, alla scadenza della quale, verrà spedita la tessera con validità standard.

Con la carta annuale (la prima), tutti i neonati hanno garantita l'assistenza sanitaria gratuita. Alla scadenza della prima annualità, l’Agenzia delle Entrate emette una seconda tessera sanitaria, che ha validità di 6 anni, ma per ricevere questa seconda carta, è indispensabile iscrivere il bambino al Servizio Sanitario Nazionale.

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